Sasso di Asiago: “Strada non in manutenzione”. E i cittadini insorgono.
Danno ai cittadini, danno all'immagine e alla dignità di una frazione, disparità di trattamento tra la periferia e il centro. Davvero un cartello posto lungo una strada comunale può significare tutto questo? Sicuramente i cittadini di Sasso di Asiago, che nei giorni scorsi hanno visto comparire lungo la strada che conduce alla frazione la tabella con il limite orario di 30 all’ora e con la scritta “strada non in manutenzione, l’amministrazione comunale declina ogni responsabilità per danni a cose e/o a persone dovuti al transito lungo detta strada” l’hanno presa male. Prontamente si è costituito un gruppo di residenti “Gli indignati di Sasso” ed è stato realizzato un manifesto contro l’amministrazione e in modo particolare contro il sindaco Andrea Gios e una raccolta firme.
“La Città di Asiago e il suo sindaco Gios – si legge sul manifesto – abbandonano la popolazione di Sasso, anche come viabilità. Crediamo che questo atteggiamento, dopo essersi protetti dietro al “non ci sono soldi” sia intollerabile ed inaccettabile. I soldi per almeno la manutenzione devono esserci, visto che di progetti non se ne parla”.
“Lo sapete quanto tempo ci vuole per arrivare ad Asiago con un limite di 30 all’ora? Lo sapete che i nostri figli, lavoratori, anziani delle frazioni di Sasso e Stoccareddo percorrono tutti i giorni questa strada? E secondo voi non è sicura? Come mai avete abbandonato la manutenzione? Siamo cittadini di serie B?”
“Abbiamo fatto un errore – spiega il sindaco Andrea Gios – A causa di un difetto di comunicazione con i nostri uffici preposti è stata messa la tabella che si usa per le strade bianche, senza traffico veicolare. Provvederemo immediatamente a sostituirla. La tabella che verrà installata riporterà, come deve essere, semplicemente la scritta “attenzione strada dissestata”. Mi scuso con i cittadini di Sasso. Mi spiace comunque per il livore e la cattiveria messi in quel manifesto e che un semplice errore, che si poteva risolvere parlandosi, venga strumentalizzato in questo modo”.
“La tabella – spiega poi l’assessore Giampaolo Rigoni – è a puro titolo cautelativo, dell’amministrazione e del personale comunale. Un provvedimento preso, e che riguarda anche altre strade comunali, dopo che ci siamo visti denunciare, noi e anche un dipendente comunale, da un ciclista caduto proprio lungo la strada che conduce al Sasso”.
“E’ – conclude - un semplice avviso a chi transita lungo quella strada, che tra l’altro mi sembra non si possa definire dissestata e che, con l’ultimo stralcio dei lavori di allargamento e asfaltatura per il quale è già aperto il bando di progettazione (importo 600 mila euro), sarà ancora più sicura”.
Nell'immagine il manifesto - denuncia |