Rubava insieme al marito nei reparti del San Bortolo, arrestata donna residente a Canove
In appena tre quarti d'ora hanno messo a segno sei furti in cinque reparti diversi del San Bortolo di Vicenza. Quando, con un bel bottino di soldi, cellulari, portafogli ed orologi stavano lasciando l'ospedale hanno trovato la polizia ad attenderli. Vito Calia, 42 anni, di origine pugliese ma residente ad Este e la moglie Debora Martinengo, 43 anni, che invece vive a Canove di Roana, entrambi volti noti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati lunedì per furto aggravato e, in attesa del processo, fissato per il prossimo 25 settembre, è stato disposto l'obbligo di firma giornaliero nel comune dove abitano. I due sono marito e moglie ma vivono separati. Ieri il dirigente del reparto anticrimine Alessandro Campagnolo, l'ispettore capo Emanuele De Bortoli e il sovrintendente capo Vito Di Leo hanno raccontato come si sono svolte le fasi dell'indagine per concludere la quale ci sono voluti dei mesi. Determinanti sono state le immagini delle telecamere che in diverse occasioni avrebbero ripreso Vito Calia in azione, a volte da solo, a volte accompagnato dalla moglie, a volte da un’amica che le forze dell’ordine stanno ancora cercando di identificare. I furti avvenivano sempre alla stessa ora e negli stessi giorni: dalle 16 alle 17 (a quell'ora arrivano le corriere dal Padovano): il lunedì, il mercoledì e il giovedì. I controlli e gli appostamenti effettuati per più di un mese hanno portato all’arresto dei coniugi.
Roana ospita la Mongolia e dà il via al 7° Hoga Zait
Verrà inaugurata venerdì 13 luglio alle 18.30 presso l’Istituto di Cultura Cimbra di Roana l’edizione 2012 dell’Hoga Zait, organizzato dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Istruzione del Comune di Roana con il patrocinio della Regione Veneto, che si propone quest’anno come “Frontiera cimbra sul mondo”, scegliendo una linea artistica e culturale sempre più innovativa che si discosta dalle precedenti edizioni, in particolare dalle prime quando si è cercato innanzitutto di trasmettere agli spettatori il significato ampio e profondo della cultura minoritaria dei cimbri. Successivamente si è voluto dedicare il Festival alle realtà peninsulari e internazionali, introducendo nella manifestazione echi di altre minoranze etniche. In questa 7^ edizione, nell’intento di aprirsi a qualsiasi espressione minoritaria, Hoga Zait si fa crogiuolo di etnie per diffondere cultura e promuovere allo stesso tempo un messaggio di tolleranza e rispetto imprescindibile. Nel suo primo week end Hoga Zait ospita la Mongolia: nel piccolo prato antistante all’Istituto di Cultura Cimbra verrà montata una ger, la tipica tenda dei nomadi mongoli che sarà aperta al pubblico, mentre all’interno dell’Istituto sarà allestita una mostra con oggetti e dipinti della tradizione artigianale mongola. A conclusione della prima giornata avrà luogo “Quattro magici incontri con la Mongolia”:cultura, storia, natura, tradizione, arte e spiritualità mongole raccontate da esperti quali Adriano Madaro, Aurelio Rota, Patrizio Roversi e Enrica Bacchia. Seguiranno la proiezione de docu-film girato da Syusy Blady, la presentazione del libro “Mongolia la via dell’acqua” di Enrica Bacchia ed una performance musicale di quest’ultima accompagnata da altri musicisti. Sabato sera al Palatenda di Roana si terrà il concerto “L’azzurro cielo degli incontri” di Mauro Pagani con la formazione mongola Hulan e si potranno assaggiare i sapori della cucina mongola: accanto al tipico “praio” cimbro, infatti, in un insolito menù di accostamenti saranno serviti il khuurshuur e il buuz, il cibo mongolo dei momenti di festa. Nel primo fine settimana, Hoga Zait ospita anche l’Associazione Ritmi e Danze dal Mondo di Giavera del Montello, che da quasi vent’anni opera nell’ambito dell’integrazione sociale degli stranieri che vivono e lavorano nel trevigiano, promuovendo la diffusione delle culture e il dialogo tra esse. Per il Festival roanese l’associazione proporrà il laboratorio “Curiosamondo”, particolarmente dedicato ai bambini, con un’esibizione di danze e folklore dal Senegal e con un’esposizione-mercato delle Ceramiche Mediterranee finalizzate ad un progetto equo-solidale. Tra i momenti da sottolineare in questa 7^ edizione di Hoga Zait, che si terrà dal 13 al 15 e dal 20 al 22 luglio, lo spettacolo musicale “Il Canto dell’Anguana” di Patrizia Liquidara previsto nella serata conclusiva, domenica 22 luglio, alle 21.30 a Cesuna nel piazzale ex stazione. Il programma completo dell’evento è disponibile negli uffici turistici altopianesi e sul sito www.hogazait.it. Silvana Bortoli
Asiago. Domenica va in scena la terza edizione del mercato dell’Antiquariato e Collezionismo.
Domenica prossima 15 luglio è in programma il terzo appuntamento del Mercato dell'Antiquariato e Collezionismo di Asiago, l’evento che ogni terza domenica del mese fino ad settembre anima il cuore del capoluogo dell’Altopiano dei Sette Comuni. Asiago con grande entusiasmo si apre ancora una volta a tutto ciò che fa antiquariato. Un evento organizzato dall'Amministrazione Comunale con la collaborazione de “Il Tritone” che nelle edizioni di luglio ed agosto essendo le più partecipate, interesserà la centralissima via Trento Trieste, via Jacopo Scajaro ed i vicini giardini Max Longhini. Il gran caldo di questi giorni farà certamente scappare domenica dalle roventi città tanta gente ed i vacanzieri che hanno scelto Asiago per un salutare periodo di risposo, troveranno così nel suo centro il Mercato dell'Antiquariato e Collezionismo voluto dall'Amministrazione comunale cittadina ed in primis dall’assessore al turismo Roberto Rigoni. Domenica ci sarà così una nuova occasione per due passi nella natura ed un giro in centro, opportunità per shopping e per curiosare tra i banchi degli espositori alla ricerca di oggetti di collezionismo e dal gusto del passato.
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