"...E' un aspetto, questo, dello strano mestiere di cronista che non cessa di affascinarmi e al tempo stesso di inquietarmi: i fatti non registrati non esistono. Quanti massacri, quanti terremoti avvengono nel mondo, quante navi affondano, quanti vulcani esplodono e quanta gente viene perseguitata, torturata e uccisa! Eppure se non c'è qualcuno che raccoglie una testimonianza, che ne scrive, qualcuno che fa una foto, che ne lascia traccia in un libro è come se questi fatti non fossero mai avvenuti! Sofferenze senza conseguenze, senza storia. Perché la storia esiste solo se qualcuno la racconta. E' una triste constatazione; ma è così ed è forse proprio questa idea - l'idea che con ogni piccola descrizione di una cosa vista si può lasciare un seme nel terreno della memoria - a legarmi alla mia professione..."
(Tratto da: "Un indovino mi disse" di T. Terzani).

attualmente in edicola
[18-02-2010] » lista news

Partita la spedizione per Falun.
E’ ufficialmente partita la macchina organizzativa che sosterrà la candidatura di Asiago per ospitare i campionati mondiali master di sci da fondo nel 2013.
La delegazione del comitato organizzatore formato dal Comune, l’Unione Sci Asiago, il Gruppo Sportivo Alpini della sezione Monte Ortigara, il Consorzio Turistico, la Provincia e la Fisi, è già in Svezia.
A Falun sarà presentata ufficialmente la candidatura dell’Altopiano, assieme a quelle delle altre località concorrenti. Per sapere però se la manifestazione si terrà ad Asiago si dovrà attendere l’autunno 2010 quando il consiglio direttivo WMA si riunirà a Oberwiesental, Germania, per dare l’ultimo benestare.
Una candidatura caldeggiata anche dalla Regione Veneto vista la vocazione verso lo sci nordico dell’Altopiano. In più i Mondiali Master, convogliando sull’Altopiano oltre un migliaio di atleti oltre alle loro famiglie e accompagnatori, potrà dare quella boccata d’ossigeno al comparto turistico invernale, in particolare per quanto riguarda il fondo, che l’Altopiano cerca da tempo.

Raccolta firme per Veneto Regione Autonoma.
Veneto Regione Autonoma a Statuto Speciale. Ovvero come il Friuli Venezia Giulia, come la Valle d’Aosta, come i nostri amati ed invidiati vicini del Trentino Alto Adige. “Se lo vuoi si può” è lo slogan del Comitato promotore che chiede ai cittadini veneti elettori di recarsi al proprio ufficio anagrafe per firmare la petizione.
Una petizione che chiede di modificare l’articolo 116 della Costituzione per far inserire il Veneto tra le Regioni a statuto speciale.
<< Credo che si chieda un gesto veramente poco impegnativo agli elettori veneti – dice Bortolino Sartore consigliere provinciale vicentino della Liga Veneta Repubblica e tra i proponenti della proposta di legge d’iniziativa popolare – Servono due minuti, basta recarsi all’ufficio anagrafe del proprio Comune con un documento di riconoscimento e chiedere di firmare la proposta. Una proposta di legge tra l’altro che non fa altro che cogliere le difficoltà del popolo veneto, chiuso tra due Regioni a Statuto Speciale, nel far fronte alla sperequazione >>.
<< E’ in definitiva la base di partenza del federalismo iniziando dal popolo
– aggiunge consigliere provinciale della Democrazia Cristiana Veneto Enzo Sambugaro – Noi abbiamo appoggiato la proposta fin da subito perché incarna lo spirito autonomo insito nel Veneto stesso >>.
<< E’ più che altro un atto dovuto, un atto che pone fine ad un trattamento di Regioni di serie A e di serie B che non ha senso né giustificazione –
conclude il consigliere provinciale altopianese Francesco Gattolin – E’ vero servono “solo” 50 mila firme ma è chiaro che più siamo meglio è, lanciamo un segnale sia al Parlamento sia al Consiglio Regionale che non vuole esprimere un giudizio sul referendum secessionista per non far procedere l’iter legislativo. Prendiamoci due minuti e andiamo a firmare >>. G.R.

Sport, Hockey su ghiaccio: riparte il campionato.
Esaurita la positiva parentesi azzurra, che proprio sul ghiaccio di Asiago ha visto l’Italia conquistare la seconda tappa dell’Euro Ice Hockey Challenge, all’Odegar si torna a respirare aria di campionato, giunto ormai nella sua fase decisiva per la composizione della griglia playoff. Da qui sino al termine, insomma, ogni giornata può essere decisiva.
La Migross Asiago riparte da un match casalingo (stasera ore 20.30) contro l’attuale fanalino di coda Cortina, che, però, non deve certo essere preso sotto gamba visto che gli ampezzani arriveranno in Altopiano “affamati” di punti.
De Bettin e soci, infatti, sono a due lunghezze dal Valpellice (atteso ad Alleghe), che occupa l’ultimo posto utile per accedere alla post season, e quindi faranno di tutto per strappare la vittoria. Per contro, l’Asiago, che dovrà stare attento anche alla storica difficoltà al rientro dopo le pause, non può permettersi passi falsi nella difesa del terzo posto, insidiato dal Bolzano, questa sera di scena ad Alba di Canazei contro il Fassa. Entrambi i tecnici dovrebbero poter contare sull’organico al completo, dovendo così applicare il turnover.
Diretta radiofonica “Tutto l’hockey minuto per minuto” trasmesso su Radio Asiago (107.7 mhz) oppure in streaming sul sito
www.radioasiago.it. Diretta a partire dalle ore 20.30.
Il programma del 40° turno. Renon-Pontebba; Alleghe-Valpellice; Asiago-Cortina; Fassa-Bolzano. Riposa il Val Pusteria.
La classifica. Val Pusteria punti 69; Renon 67; Migross Asiago 61; Bolzano 58; Fassa 54; Pontebba * 52; Alleghe 39 *; Valpellice 35; Cortina * 33. * una partita in meno

Foto Gattolin tratta dal sito della Provincia di Vicenza
Foto hockey su ghiaccio di Paolo Basso

Foto allegate
Clicca per vedere l'ingrandimento della foto
Il Comitato Organizzatore dei Mondiali Master di sci nordico.
Home page
Archivio
Immagini
Links
Contattaci

La parola ai lettori
Gli angoli nascosti dell'Altopiano
I colori dell'Altopiano
L'editoriale
L’Altopiano e “L’Altopiano”. Un territorio, il suo giornale.
La redazione
My Altopiano
Rubriche
C'era una volta in Altopiano...
Altopiano Evergreen
Credits


 

PARTNER UFFICIALI

 

 

 

 

 

...