Punti nascita: confermata la deroga per Asiago
- 04 Giugno 2026
- Attualità
- Di Redazione
Considerato particolarmente rilevante per le caratteristiche territoriali e logistiche dell'area servita
La Regione Veneto ha approvato la riorganizzazione della
rete dei Punti Nascita regionali a seguito delle richieste del Comitato LEA e
del parere del Comitato Percorso Nascita nazionale. Alla base della decisione
vi sono il calo costante delle nascite e la necessità di rispettare gli
standard nazionali di sicurezza, che prevedono una soglia minima di 500 parti
all'anno per mantenere attivo un punto nascita.
I punti nascita che hanno ricevuto parere negativo alla deroga
ministeriale e per i quali è previsto un percorso di riconversione funzionale
sono: Valdagno, Adria, Portogruaro, Castelfranco Veneto.
Per queste strutture la Regione dovrà avviare una graduale sospensione della
funzione parto, garantendo al contempo la continuità assistenziale, il supporto
alle famiglie e il rafforzamento dei collegamenti con gli altri ospedali della
rete.
Sono invece stati confermati,
grazie alla deroga ministeriale, i punti nascita di Asiago, Chioggia, Venezia considerati
particolarmente rilevanti per le caratteristiche territoriali e logistiche
delle aree servite. La vera sfida oggi è duplice: garantire sicurezza e qualità
delle cure, ma anche mantenere una sanità vicina alle persone, capace di
accompagnare le famiglie nel momento più bello e delicato della loro vita.








