Pennar

       

Gallio, ufficio postale chiuso da mesi: la polemica della minoranza

  • 07 Marzo 2026
  • Attualità
  • Di Redazione

La maggiornaza annuncia: 'Poste italiane parla di riapertura entro la metà di marzo'

Il gruppo di minoranza di Gallio attacca l'amministrazione Sambugaro sulla prolungata chiusura dell'ufficio postale.
"Un servizio essenziale per la comunità, - scrive in un comunicato la lista Insieme per Gallio e l'Altopiano - soprattutto per anziani e fasce più fragili. Sappiamo bene che Poste Italiane non dipende direttamente dal Comune, ma questo non può e non deve diventare un alibi per il silenzio assordante dell'amministrazione di Gallio. Il Presidente del Consiglio Giorgio Tagliaro e l'amministrazione pensano davvero che basti una lettera formale per scrollarsi di dosso ogni responsabilità? Nessuna comunicazione chiara ai cittadini. Nessun aggiornamento concreto. Nel frattempo le persone sono costrette a fare i salti mortali per accedere a un servizio pubblico fondamentale".


"Comprendiamo le difficoltà di chi non riesce a farsi ascoltare nelle sedi opportune.
- scrive ancora la minoranza - Comprendiamo perfino la frustrazione. Ma amministrare significa assumersi responsabilità, non limitarsi a protocollare una richiesta e poi tacere. Avete scelto di governare Gallio: ora dovete rispondere ai cittadini, soprattutto a quelli più fragili che dalle poste dipendono ogni giorno. Quando è il momento di difendere la propria comunità bisogna avere il coraggio di battere i pugni. Altrimenti, forse, è meglio tornare a fare il proprio lavoro. Attendiamo pure le solite scuse: "non siete informati", "ci stiamo muovendo", "i tempi tecnici", "queste cose vanno dette in Consiglio Comunale"... Purtroppo per voi, ormai non vi crede più nessuno".


Prontissima la risposta dell'amministrazione: "Sembra che ultimamente la lista di minoranza, pur di avere visibilità mediatica, colga ogni occasione per innescare polemiche; l'ultima delle quali riguardante l'apertura dell'ufficio postale di Gallio. Sembra di essere a teatro... anzi no, al "circo"!
Scrivono giustamente che: "Poste Italiane non dipendono dal Comune", salvo poi attaccare l'Amministrazione ed il Presidente del Consiglio Comunale che nulla centra con questa questione.Se esercitassero con responsabilità il loro ruolo istituzionale, cosa che risulta difficile viste le ripetute assenze del capogruppo di minoranza dai consigli comunali (nessuna presenza nel 2025 e neppure nelle sedute del 2026), questa polemica si sarebbe potuta evitare".


La maggioranza illustra poi come ha seguito la questione. "Abbiamo provveduto ad intraprendere da tempo le dovute azioni istituzionali per sollecitare la conclusione dei lavori di ammodernamento dell'ufficio postale previsti dal progetto nazionale "Polis". In data 17 febbraio è giunta al protocollo comunale, a seguito della nostra ultima richiesta, la risposta della responsabile della filiale di Vicenza che comunica la riapertura prevista entro la prima metà del mese di marzo. Prendiamo atto che forse il vero scopo non è quello di far credere di prodigarsi per il bene di Gallio ma sia proprio quello di "continuare" ad innescare polemiche con lo scopo di screditare a prescindere l'attuale maggioranza ed i suoi componenti attraverso la manipolazione dell'informazione. Ricordiamo alla minoranza che si può lavorare istituzionalmente anche "in silenzio" senza continuamente voler apparire sui social".




RIPRODUZIONE RISERVATA
Autore

Redazione





POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
Assicurazioni Beatrice

Etra

.

finstral