In costume davanti ai cimiteri di guerra: una totale mancanza di rispetto per i luoghi sacri
- 07 Agosto 2026
- Cronaca
- Di Stefania Longhini
Comportamenti che suscitano lo sdegno collettivo
Dite un po'.. vi mettereste mai in costume
davanti al cimitero del vostro paese a giocare a carte? Sicuramente no! Allora
non si capisce perché ci si conceda la licenza di farlo davanti ai cimiteri di
guerra. Certo, il fatto che si trovino
in luoghi appartati, in mezzo ai boschi sulle cime, e che sia necessario
arrivarci appositamente infonde un senso di pace e tranquillità e l'illusione
di una certa riservatezza, ma un tale comportamento è segno di scarsa
sensibilità, di maleducazione, di una totale mancanza di rispetto per luoghi
che sono sacri e che richiamano al decoro e ad un atteggiamento rispettoso.
I due turisti che vediamo nella foto rispetto non ne hanno avuto, né per i
soldati che sono sepolti nel piccolo cimitero inglese di Granezza e nemmeno per
chi, arrivato sul posto per un saluto e una preghiera, ha fatto notare che
quello non fosse il luogo adatto per mettersi a prendere il sole.
"Mi hanno risposto in modo arrogante e insolente" racconta Meri Finco che ha
voluto, giustamente, denunciare pubblicamente questi comportamenti sicuramente
da condannare.
Non è la prima volta che succede, né che ne parliamo sulle pagine del nostro
giornale.
Fatti simili, successi nei
pressi dei cimiteri di Val Magnaboschi a Cesuna, sono finiti al centro della
cronaca qualche anno fa suscitando ovviamente lo sdegno collettivo.








