Hockey Ghiaccio: battuta d'arresto per l'Asiago
- 08 Febbraio 2026
- Sport
- Di Redazione
Sconfitto da un concreto Zell am See
HC MIGROSS ASIAGO 1:3 EK DIE ZELLER EISBÄREN
Reti Migross HC Asiago:
16'51" Porco (Calisti, Valentini);
Reti EK DIE Zeller Eisbären:
6'25" Coffman (Huard, Pallierai); 35'26" Rappold (Huard, Coffman); 47'58" Coffman (Huard,
Zauner);
Al termine di una gara intensa, condizionata anche da alcune discutibili decisioni della coppia
arbitrare Lazzeri-Rivis, che sul finale di partita sono andati un po' in confusione, la squadra più
concreta, ha portato a casa i tre punti, con un gol per tempo, e grazie ad uno Schmidt a tratti
insuperabile a difesa della propria gabbia.
Dopo tredici risultati utili tra Alps e Serie A, il Master Round inizia con una battuta d'arresto per la
compagine guidata da Coach Parco, che vede interrompersi questa lunga serie positiva. La
Migross adesso avrà tempo di riordinare le idee e ritrovare le giuste energie, fino alla prossima
sfida in programma sul ghiaccio di Vipiteno il 17 febbraio alle ore 20:00.
La cronaca dell'incontro
Primo tempo
Partita che inizia sin dalle prime battute in maniera aggressiva, con un Asiago che sembra mettere
pressione agli avversari, costringendoli a rifugiarsi in liberazione vietate a più riprese, pur non
creando occasioni da gol. Al 3' Chiodo si esibisce in una progressione funambolica sul versante
destro, ma perde l'attimo per concludere. Al 5' Stevan verticalizza con un lungo lancio preciso, per
Magnabosco che s'invola in solitaria verso la porta avversaria, ma Schmidt si fa trovare pronto nel
respingere la conclusione del numero 95 asiaghese. Ci prova poco dopo Johnson a sorprendere il
goalie austriaco, ma questo'ultimo copre bene il proprio palo. Sul ribaltamento di fronte, Coffman si
libera delle marcature giallorosse, e da posizione centrale, al 6'25", fredda Rudy Rigoni,
piazzando il disco nell'angolo sinistro della gabbia dei padroni di casa. Uno Zell am See che si
rivela cinico e concreto, sfrutta la prima vera occasione per passare in vantaggio.
Al 9', uno Stevan molto in partita, si presenta davanti alla porta avversaria dal lato destro, ma
Schmidt, di mestiere, sposta la porta prima che l'attaccante stellato concluda. Al 10'45" i padroni di
di casa di ritrovano in power-play per un fallo di Szypula, ma non ne approfitta. Sul finire della
superiorità numerica, gli arbitri penalizzano Magnabosco per due minuti, ma il fortino Asiaghese
regge davanti all'offensiva degli orsi polari. Al 14'30" Nick Porco va valere la sua dote migliore,
risalendo tutta la pista lungo la sponda destra, bruciando tutti gli avversari in velocità, tentando una
conclusione di back-hand sotto porta, ma Schmidt si erge a muro, e respinge.
Al 16'57" al termine di un'azione insistita di Valentini e Chiodo, Calisti raccoglie la respinta di
Schmidt, serve Porco, che da posizione defilata mette il disco alle spalle del goalie austriaco, per il
gol del pareggio giallorosso.
Al termine di un primo tempo ad alta intensità, le squadre vanno al primo intervallo sul punteggio di
1:1.
Secondo tempo
Il copione della seconda frazione segue pressoché la trama del primo tempo, fatta di intensità, con
un Asiago più propositivo, e uno Zell am See che si rende pericoloso ad ogni iniziativa. Al 21'50", a
seguito di un ingaggio vinto in zona offensiva, Coffman conclude di prima intenzione, costringendo
il goalie asiaghese a respingere con il busto. Al 22'50" Valentini conclude a botta sicura, ma trova
un insormontabile Schmidt sulla sua traiettoria. Sul fronte opposto è Lahoda a proporsi lungo la
corsia destra, fino ad impegnare Rudy Rigoni. Sul prosieguo dell'azione, Valentini conclude
colpendo il palo esterno della gabbia austriaca. Al 27', un impreciso disimpegno di Bellini, finisce
per servire il disco agli avversari al limite dell'area di difesa asiaghese, disco che arriva a Putnik,
che sotto porta crea qualche apprensione al portiere stellato. Va vicino al gol anche Alessandro
Parco, ma la sua conclusione verso l'incrocio, viene respinta di spalla da Schmidt. A seguire anche
Johnsono prova ad impensierire l'estremo difensore ospite, ma non trova la via del gol. Al 28'
Casetti affronta in modo irruente Szypula, costringendo i direttori di gara a penalizzare entrambi di
due minuti. Al 32' è Johnson ad accomodarsi per due minuti in panca puniti per stecca alta, ma la
retroguardia asiaghese non corre grandi pericoli. Arrivano in sequenza i tentativi di Chiodo da un
lato, e di Ushan dall'altro, ma i due portieri non vacillano. Al 35'26", dopo un'azione offensiva, la
difesa asiaghese si fa trovare impreparata, con Bellini e Calisti che non chiudono il varco a Huard,
che servito da Coffman si insinua nelle maglie difensive giallorosse fino a servire l'accorrente
Rappold che mette il disco in fondo al sacco, riportando in vantaggio gli ospiti. Al 37'11" Casetti
finisce nuovamente in panca puniti in questa frazione, ma fortunatamente per l'Asiago, l'inferiorità
numerica dura poco, con Coffman che colpisce Calisti con la stecca alta, venendo sanzionato
anche lui di due minuti, annullando di fatto la situazione di power-play.
Alla fine di una frazione molto animata, le squadre tornano negli spogliatoi con lo Zell am See in
vantaggio per 1:2.
Terzo tempo
Al termine di una gara intensa, condizionata anche da alcune discutibili decisioni della coppia
arbitrare Lazzeri-Rivis, che sul finale di partita sono andati un po' in confusione, la squadra più
concreta, ha portato a casa i tre punti, con un gol per tempo, e grazie ad uno Schmidt a tratti
insuperabile a difesa della propria gabbia.
Dopo tredici risultati utili tra Alps e Serie A, il Master Round inizia con una battuta d'arresto per la
compagine guidata da Coach Parco, che vede interrompersi questa lunga serie positiva. La
Migross adesso avrà tempo di riordinare le idee e ritrovare le giuste energie, fino alla prossima
sfida in programma sul ghiaccio di Vipiteno il 17 febbraio alle ore 20:00.
Fonte: Hockey Club Asiago








