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Millepini: prima imbrattano il parco giochi, poi lasciano un cartello di scuse con improbabili motivazioni

  • 08 Marzo 2021
  • Cronaca
  • Di Silvana Bortoli

Il sindaco di Asiago: Chi ha visto qualcosa mi informi, voglio andare fino in fondo e trovare i responsabili

"Scusate il disagio, non volevamo rovinare lo spazio per famiglie. Vogliamo solo il nostro spazio artistico". Dopo l'indignazione per gli atti vandalici con cui sconosciuti (per il momento) hanno imbrattato con scritte varie strutture del Parco giochi Millepini, tra giostre e casetta che funge da ripostiglio per i giochi, suona come una beffa il messaggio lasciato scritto su un foglio di carta appeso a una delle giostre danneggiate. Dopo essere venuto a conoscenza dell'operato dei vandali, il sindaco di Asiago Roberto Rigoni Stern ha commentato sulla sua pagina Facebook: "Danneggiare, imbrattare, ubriacarsi, questo è solo uno spaccato di quanto é capace di fare un tipo di gioventù malata. Divertirsi rovinando la cosa pubblica significa essere malati dentro. Luoghi belli, in cui abbiamo investito risorse importanti per accogliere tutti i bambini, rovinati a causa della noia di questi poveri soggetti". Tristezza e rabbia sono i sentimenti espressi dai frequentatori del parco, e non solo. I responsabili hanno poi tentato maldestramente di cancellare i disegni, senza successo. Ma cosa spinge a fare questa azioni odiose che, ci si augura, possano essere punite in modo esemplare? Vuoto, noia, mancanza di motivazioni? Alla noia si potrebbe porre rimedio obbligando i responsabili non solo a sistemare il sito, ma ad esempio a ripulire con costanza aree pubbliche dai rifiuti lasciati da altri incivili. E se c'era l'esigenza di avere uno spazio per sfogare le proprie velleità artistiche, se così si possono definire, perché non provare a parlarne con gli amministratori per individuare un luogo idoneo per poterlo fare? "Prego chiunque sappia qualcosa in merito a questo ed ai molti altri danni subiti dal nostro parco giochi Millepini - ha chiesto il sindaco - di scrivermelo in privato perché questa volta, dopo aver visionato i filmati, si andrà fino in fondo".

Autore

Silvana Bortoli



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