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Si riaprono le porte del punto vaccinazioni a Canove

  • 08 Aprile 2021
  • Attualità
  • Di Stefania Longhini

Si inizierà alle 8.30 e si proseguirà fino alle 18.00

Riapre domani il punto vaccinazioni dell'Altopiano, allestito al PalaMilo di Canove. Si provvederà alla somministrazione della prima dose di vaccino a 53 ultra ottantenni che la scorsa settimana non si era riusciti a vaccinare per la mancanza di dosi Pfizer.

Si inizierà alle 8.30 e si proseguirà fino alle 18.00. Verranno somministrate le seconde dosi di vaccino per le classi 1928, 1938 e 1939; sarà poi la volta dei "super fragili" che hanno fatto la prenotazione ed i disabili gravi con i rispettivi caregiver.

"Si seguirà il modello organizzativo della scorsa settimana - dice il sindaco di Roana Elisabetta Magnabosco - con la presenza dei rappresentanti di tutti i comuni dell'Altopiano come riferimento per i propri cittadini. Ringrazio ancora una volta la Protezione Civile per la disponibilità e l'impeccabile organizzazione, nonché tutti i volontari dell'Auser che si sono messi a disposizione".

Per chi ha bisogno di ulteriori informazioni o chiarimenti ricordiamo che l'infoline è disponibile al numero del Comune di Roana 0424/ 692035. I residenti del Comune di Roana che avessero necessità di trasporto possono rivolgersi all'Auser 371/ 4617865.

Riportiamo una parte della testimonianza, pubblicata sul numero del nostro quindicinale attualmente in edicola, di un anziano già vaccinato che ha voluto ringraziare tutti per la disponibilità e l'assistenza.

"Dopo la prima dose, ho ricevuto una telefonata in cui mi informavano che era stato spostato il luogo non più nella sede dell'Unione montana, bensì al palazzetto di Canove.
Dovermi spostare mi ha creato un po' di disagio. Avevo timore per il parcheggio dell'auto, per incontrare addetti sconosciuti. Preoccupato sono arrivato con quasi mezzora di anticipo. Mi hanno invitato ad entrare subito. Mentre entravo ho visto il classe Pippo che si era appena vaccinato. L'ho salutato agitando un braccio ma non mi ha visto, né sentito e poi c'era l'infermiera che doveva controllarmi la temperatura, così mi sono allontanato subito.
Credevo di trovare persone sconosciute, invece c'erano il dottor Gilbert e il dottor Rossato che avevo ben conosciuto avendo lavorato per vent'anni all'ospedale di Asiago. Dopo alcune domande mi hanno assegnato alla postazione uno. Ho atteso forse due minuti. Anche stavolta, quasi non mi sono accorto della puntura. Quindi un altro gentile volontario mi ha assegnato per attendere il classico quarto d'ora. A questo punto ho avuto una piacevole sorpresa. Ci hanno dato un foglio con le vaccinazioni fatte durante tutta a vita. Termino sottolineando che sono molto soddisfatto dell'organizzazione di tutta la squadra e mi congratulo con tutti loro. Inoltre sono contendo di non ave avuto alcuna conseguenza".
Mario Rigoni

Autore

Stefania Longhini

Stefania Longhini, giornalista pubblicista (iscritta all'Ordine dei giornalisti del Veneto dal 1996). Tra i fondatori de l'Altopiano e direttore di questo quindicinale dal gennaio 2003. Ha una lunga esperienza nel campo giornalistico, grazie alla collaborazione, nel tempo, con varie testate sia della carta stampata (La Difesa del Popolo, Il Gazzettino, La Piazza dell'Altopiano, Asiago ieri oggi domani, Il Giornale di Vicenza), che radiofoniche (Radio Comunità Cristiana Altopiano, Radio Asiago, Radio Sette), che televisive (corrispondente dall'Altopiano per Tva Vicenza dal 96 al 2004).



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