I suoni della memoria di Nicola Lobbia
- 08 Dicembre 2025
- Attualità
- Di Silvana Bortoli
Sono "incisi nel legno" come narra nel suo nuovo libro
"Suoni della memoria, incisi nel legno", è il nuovo libro di Nicola Lobbia,
che segue "Ida e la cornacchia" prima pubblicazione del poliedrico artista
asiaghese. Un racconto in cui si intrecciamo storia, tradizioni, natura,
antichi saperi.
L'autore racconta, con il semplice linguaggio che lo
caratterizza, lasciandosi guidare dal cuore ed ispirare dalle sue esperienze,
dal grande amore per il territorio, dalle proprie emozioni e sensibilità, senza
però rinunciare a farsi anche un po' trasportare dalla fantasia.
"Suoni della memoria" incisi nel legno spiega Nicola Lobbia - è un viaggio riflessivo attraverso i
paesaggi, le tradizioni e la memoria dell'Altopiano dei Sette Comuni. In
qualche modo è la continuazione del mio primo libro, anche se meno improntato
sulla favola. I protagonisti sono sempre Ida e Tino, che ho immaginato avere 18
e 22 anni. Ida è il personaggio principale che diventa sostanzialmente il mio
alter ego poiché faccio a raccontare a lei quello che vede ed osserva,
rifacendomi all'esperienza della mia famiglia e esplorando tra i miei ricordi legati
alla natura e alla vita in montagna".
Racconti racchiusi in 8 capitoli: Vento,
Perdendo il pelo ma non il vizio, Rubato segone, Inciso nel legno, Il suono del
silenzio, A caccia delle stelle, Il Maestro selvatico, Matìo. Ogni capitolo è
un tassello di un mosaico che racconta la vita sull'Altopiano, dalle tempeste
che devastano i boschi alla resilienza della natura, dalle storie di guerra
incise negli alberi alle lezioni di vita apprese dal "Maestro
Selvatico", fino ai riti comunitari come la Grande Rogazione. Un invito a
riscoprire il valore della diversità, della fatica e della connessione con il
creato, in un mondo sempre più dominato dalla frenesia e dall'indifferenza.
"L'idea è nata mentre stavo scolpendo un pezzo di legno - prosegue Lobbia - ed ho pensato che avrei
potuto anche scolpire un vinile. Da qui ho cominciato a immaginare una nuova
storia, sfociata dopo un anno di lavoro in questo libro, nel quale tanti
argomenti diversi si legano tra loro, prendendo principale ispirazione da fatti
e personaggi veri e, in certi passaggi, romanzandoli".
Giuliano Dall'Oglio, che ha curato progetto grafico, impaginazione e
realizzato la copertina del libro disegnando un "levre" con una sezione di
tronco con i solchi che ricorda un 33 giri, nell'introduzione scrive: "Suoni
della memoria è un racconto uscito dal legno e nato dal cuore di Nicola Lobbia
e in prima persona dalla figlia, alter ego dell'autore, in un possibile e
auspicato futuro che prende forma tra le montagne dell'Altopiano dei 7 Comuni".
Dai solchi di un pezzo di tronco di un vecchio larice, l'autore fa
magicamente uscire dei suoni che, ritrovati, riconducono al passato.
"Sottolineando così - spiega ancora Nicola Lobbia - l'importanza di
preservare e tramandare la memoria".
È proprio dal larice e da un vecchio segone ritrovato che permette di
ascoltare, conservare e tramandare storie antiche, con le parole del "Maestro
selvatico".
"Le pagine di questo libro - aggiunge Giuliano Dall'Oglio - sono come un
vento che trasporta i protagonisti e i segreti del bosco, raccontando storie e
melodie di questa terra".
Una bella esplorazione tra ricordi, esperienze legata alla natura e alla
sua importanza, lavori ed eventi tradizionali, con uno sguardo fiducioso verso
il futuro.
Un omaggio che Nicola fa non solo ai suoi familiari, ma anche a tutti gli
altopianesi che potranno ritrovarsi nei suoi racconti e nel suo amore per il
territorio che esprime attraverso le diverse forme artistiche delle sue opere,
anche nella semplicità del suo raccontare.
Il libro si può acquistare alla
Libreria Giunti di Asiago e nel negozio Ottica Lobbia.







