Una cerimonia in ricordo di Stefano Angonese, a cento giorni dalla sua scomparsa
- 09 Dicembre 2025
- Attualità
- Di Stefania Longhini
Dpmenica 7 dicembre a Tortima di Lusiana Conco
A 100 giorni dalla tragica morte di Stefano Angonese, il
13enne travolto e ucciso da un'auto il 7 settembre scorso, a Tortima di Lusiana Conco,
per volontà della famiglia e della comunità thailandese residente, c'è stata
una particolare cerimonia secondo la tradizione buddista, che Stefano aveva
ereditato da mamma Samai.
L'appuntamento, con preghiere e meditazioni, si è svolto nella vecchia scuola di Tortima. "Abbiamo voluto
fondere i due mondi di Stefano - ha spiegato il fratello Samuele - la tradizione
buddista thailandese e quella italiana. La tradizione thailandese ci induce a
ricordare tutti i momenti belli che ha trascorso con noi e non solo quello
triste della sua scomparsa".
Una cerimonia partecipata in cui è stata rappresentata la conclusione del viaggio dell'anima
di Stefano. Secondo la tradizione buddista, la morte non è la fine ma piuttosto un passaggio verso un'altra forma
di esistenza. Nella stessa occasione sono stati ricordati
anche Nicola Xausa e Pietro Pisapia, i due giovani di Conco morti nel terribile
incidente del 19 ottobre ad Asiago.
Al termine del rito c'è stato un prazo a buffet offerto a tutti i presenti dalla famiglia Angonese.







