Una targa a ricordo dello scultore Giovanni Paganin
- 09 Dicembre 2025
- Attualità
- Di Redazione
Sulla casa in cui abitò in Piazza II Risorgimento
Sabato 6 dicembre, in
Piazza II risorgimento ad Asiago, al civico 16, c'è stata una piccola cerimonia
per lo scoprimento di una targa dedicata allo scultore asiaghese Giovanni
Paganin in quella che è stata la sua casa dal 1943 al 1952.
Nato ad Asiago nel 1913 è stato protagonista della scena artistica italiana ed
europea nel secondo dopoguerra.
Al Museo le Carceri di Asiago, fino al 22 febbraio 2026, nella mostra "Il
grido e il canto. Giovanni Paganin e Ilario Fioravanti" si possono
ammirare le opere dell'artista asiaghese.
La mostra propone un allestimento inedito, curato da Marina Pizziolo e
Marisa Zattini, che valorizza il confronto tra la forza arcaica, nuda e
drammatica di Giovanni Paganin e la vivace teatralità narrativa di Ilario
Fioravanti.
Un percorso che indaga il corpo umano come luogo di significato,
sofferenza e memoria, tra tensione individuale e dimensione storica. L'iniziativa, promossa dal
Comune di Asiago, rappresenta un importante omaggio alla figura di Giovanni
Paganin, Accanto alle sue opere, quelle di Fioravanti rivelano affinità e
differenze sorprendenti, generando un confronto vivo e stimolante.
Proprio in occasione della mostra è stato pubblicato un deplinat che propone un
percorso attraverso la città con i punti in cui sono in esposizione permanente
alcune opere dell'artista, un percorso che parte dalla sua casa e porta i
giardini dello Sporting Resort fino allo stesso museo Le Carceri davanti al quale
campeggia un'altra opera dello scultore.







