Zovi, Calgaro e Ronco: incontro per tre ad Aperitivo con l'autore
- 10 Agosto 2026
- Cultura e Spettacolo
- Di Redazione
Lunedì 10 agosto al Millepini
Incontro per tre oggi pomeriggio al Millepini di Asiago
per 'Aperitivo con l'autore by Brazzale'. Sul palco, intervistati da Piero
Brazzale, ci saranno gli autori Daniele Zovi col libro 'Fra i rami', Raffaella
Calgaro che presenta 'Non abbiamo più paura' e Claudio Ronco con 'L'enigma di
Galeno'.
Daniele Zovi è naturalista, scrittore ed ex dirigente del Corpo Forestale dello
Stato.
Nel libro, partendo dal sogno, coltivato fin dall'infanzia
e finalmente realizzato, di costruire una casa sull'albero, Zovi accompagna il
lettore in un viaggio tra i boschi e gli alpeggi dell'Altopiano di Asiago.
Dall'alto della sua speciale postazione osserva il susseguirsi delle stagioni,
gli animali selvatici, gli alberi e la vita del bosco, offrendo riflessioni
sulla natura, sul tempo e sul profondo legame che unisce l'uomo all'ambiente.
Un racconto che coniuga divulgazione scientifica, esperienza personale e
meraviglia, invitando a riscoprire uno sguardo curioso e rispettoso verso il mondo
naturale.
Raffaella Calgaro è insegnante, ricercatrice storica e scrittrice, autrice di
numerosi libri con al centro le figure femminili nella storia. Il volume
restituisce voce a figure femminili rimaste ai margini della storia ufficiale,
raccogliendo vicende di donne che hanno vissuto e costruito il proprio destino
nelle montagne venete. Madri, lavoratrici, artiste, contrabbandiere, balie e
ribelli compongono un mosaico di esistenze straordinarie, accomunate da
coraggio, resilienza e capacità di affrontare le difficoltà della vita
quotidiana. Un libro che illumina una memoria spesso dimenticata e restituisce
il volto autentico della montagna attraverso le sue protagoniste
Claudio Ronco
Ronco è un luminare nel campo della nefrologia alivello internazionale e autore di
numerose pubblicazioni, molte delle quali dedicate ad Asiago dove si è svolta
parte della sua storia familiare e dove è cittadino onorario. La vicenda
narrata nel libro intreccia il pensiero
del grande medico dell'antica Roma con le drammatiche vicende della Seconda
Guerra Mondiale. Il protagonista, Marco, giovane medico sopravvissuto ai campi
di concentramento, torna in un Veneto devastato dal conflitto portando con sé
il giuramento di salvare ogni vita e l'ultima promessa fatta a un amico. Tra
Opicina, Trieste e un mistero che affonda le radici nella storia, il romanzo propone una rifelssione sul valore dell'etica medica, della memoria e della responsabilità individuale.
L'ingresso è libero, fino ad esaurimento posti.








