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Proroga scadenze

  • 11 Febbraio 2021
  • L'avvocato risponde
  • Di Serena Bau'

Patente, Revisione e bollo auto

Come preannunciato dal Governo con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge n. 159 del 27 novembre 2020 di conversione con modifiche del Decreto Legge n. 125/2020 (ovvero il provvedimento che a ottobre ha prorogato lo stato di emergenza), è stata nuovamente esteso il termine di validità delle licenze di guida, già prorogata al 31 dicembre 2020, sempre a causa dell'emergenza Covid-19. Si ricorda che già lo scorso marzo il decreto legge Cura Italia (Decreto Legge 18/2020) aveva rimediato ai primi effetti della pandemia prorogando tutta una serie di termini amministrativi. In materia di patenti (che hanno valore abilitativo alla guida, ma anche di riconoscimento del titolare) era stata stabilita una prima proroga al 15 giugno per i documenti che scadevano dal 31 gennaio al 15 aprile (nessuna proroga, invece, è stata prevista per le patenti scadute prima del 31 gennaio 2020), proroga estesa poi al 31 dicembre (valevole anche per chi avesse scadenze successive al 15 aprile) dal decreto legge Rilancio (Dl 34/2020). Ora, con la conversione in legge del Dl 125/2020, la proroga arriva, quindi, fino al 30 aprile 2021. Questa nuova proroga si è resa necessaria anche in ragione del trattamento più favorevole (validità estesa di sette mesi per le patenti scadute dal 1° giugno al 31 agosto) che era stato introdotto dalla Ue con il Regolamento 2020/698.
Per facilitare la comprensione dei nuovi termini di validità il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha ritenuto opportuno pubblicare e diffondere la circolare n. 35018 del 4 dicembre 2020, allo scopo di assicurare un'univoca interpretazione e attuazione della normativa di settore vigente.
Si noti che la proroga al 30 aprile 2021 di cui sopra riguardante i termini di validità delle licenze di guida concerne solamente la circolazione con tale titolo abilitativo nel territorio italiano, anche se le patenti rilasciate in Italia con scadenza compresa tra il 1° febbraio e il 31 agosto 2020 autorizzano comunque alla circolazione anche nei Paesi UE aderenti alla relativa convenzione per i 7 mesi successivi alla data di scadenza, così come previsto dal succitato Regolamento Europeo.
Tutto questo vale anche per i documenti assimilati alle patenti, quali ad esempio i certificati di idoneità alla guida (Cig, cioè i precedenti "patentini" per ciclomotori); quanto, invece, a fogli rosa, Cqc e Cfp, l'articolo 103 del Dl Cura Italia prevede che la loro validità venga prorogata fino a 90 giorni dopo la dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.
Per le revisioni delle autovetture resta in vigore il DL Semplificazioni di settembre che prevede: "In considerazione dello stato di emergenza nazionale di cui alle delibere del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 e del 29 luglio 2020, è autorizzata la circolazione fino al 31 ottobre 2020 dei veicoli da sottoporre entro il 31 luglio 2020 alle attività di visita e prova di cui agli articoli 75 e 78 o alle attività di revisione di cui all'articolo 80 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, ed è rispettivamente autorizzata la circolazione fino al 31 dicembre 2020 dei veicoli da sottoporre ai medesimi controlli entro il 30 settembre 2020 nonché la circolazione fino al 28 febbraio 2021 dei veicoli da sottoporre agli stessi controlli entro il 31 dicembre 2020".
Si noti, infine, che la Regione Veneto, con l'approvazione della legge di stabilità 2021 (Legge regionale 29 dicembre 2020, n.40 pubblicata nel BUR n.204/2020), secondo elemento normativo della manovra finanziaria regionale, ha altresì posticipato la scadenza per il pagamento del bollo auto 2021, prevedendo che tutti i versamenti della tassa automobilistica ricadenti tra il 1° gennaio e il 30 maggio possano essere effettuati entro il 30 giugno 2021, senza incorrere in sanzioni o applicazione di interessi.

Autore

Serena Bau'