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Salita del Costo, premio alla carriera per Remigio Baù

  • 14 Aprile 2026
  • Sport
  • Di Silvana Bortoli

Il pilota di Stoccareddo si appresta a dare l'addio ai rally per limiti di età

In fatto di longevità, il recordman del rally si chiama Remigio Baù. Classe 1946, domenica 12 aprile ha corso la sua ennesima "Salita del Costo" incrementando il suo primato da Guinnes di pilota di gare automobilistiche con la carriera più lunga. Cinquant'anni di competizioni con cui ha scritto la storia dell'automobilismo sportivo, primato che sarà molto difficile, se non impossibile, superare. "Fin dalla prima edizione - commenta - non ho mai rinunciato a correre sul Costo, e anche quest'anno, guidando in tutta sicurezza su Peugeot 1600 turbo, ho portato a termine la gara risultando primo di categoria, nonostante sia stata costretto a tornare indietro e ripartire poi, in seguito all'incidente occorso al concorrente che mi precedeva".

A fine competizione gli è stata consegnata, insieme alla coppa di categoria, anche quella alla carriera. Il 2026 infatti vedrà Remigio partecipare alle ultime gare del suo incredibile percorso sporitvo: a fine settembre spegnerà ben 80 candeline, e suo malgrado sarà costretto a rinunciare ai rally per raggiunti limiti di età.

"Certo, mi dispiace - dice - ma la realtà è questa. Se volessi continuare dovrei superare una serie di visite e test che alla mia età diventano praticamente impossibili. Quando sono alla guida dell'auto mi sento un ventenne, il corpo reagisce ancora molto bene, ma d'altra parte la testa non può più essere quella di un tempo. Sono però orgoglioso di detenere un primato, quello dei 50 anni di attività nel mondo rallistico che credo nessun'altro potrà eguagliare o superare. Non mi rendo neppure conto di come io sia arrivato a questo, ma ne sono felice!".
Tra i titoli conquistati da Baù, quasi una trentina di vittorie di classe e un ottavo posto assoluto.

"A casa - dice - ho una sessantina di coppe conquistate in varie competizioni, pur correndo con auto di secondo livello contro chi invece a livello economico ha potuto gareggiare a bordo di vetture di alto livello".In questo 2026, prima di dare l'addio ai rally, sarà impegnato ancora nel Due Valli Verona a inizio giugno, nel Rally di Schio a metà settembre, e in quello di Bassano a ottobre. Presente a tutte le edizioni del rally bassanese, colui che è in qualche modo è il simbolo delle due più longeve gare automobilistiche della provincia di Vicenza (Bassano e Costo) vanta anche il primato di aver corso sul Costo fin dalla prima edizione, nel 1977.

Negli anni, è stato alla guida di diverse vetture, dalla Golf GTI alla Peugeot 208, passando per la Renault Clio GTI Turbo e la Clio, ma anche su Mitsubishi Lancer Evo.
"Il tutto anche grazie agli sponsor che mi hanno supportato - conclude - e che ringrazio di cuore, nominando in particolare Termoidraulica Bellinaso, Omizzolo Legnami Foza, Baù Alessandro Tetti".




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Silvana Bortoli





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