Inline, scudetto per l'Under 16, seconda invece l'Under 12
- 18 Maggio 2026
- Sport
- Di Redazione
Le fi ali giocate a MIlano
Un weekend intenso, quello di Milano, conclusosi con l'Under 16 campione d'Italia e l'Under 12 seconda, alle spalle dei piccoli rinoceronti padroni di casa.
Finale Under 12
Subito in salita la partita delle "viperette", colpite tre volte su altrettante disattenzioni. Il Milano, forte del vantaggio, prende fiducia e grazie alla qualità di alcuni elementi riesce a contenere la reazione dei nostri "boce", protagonisti di una prestazione generosa, ma insolitamente poco efficace (e pure fortunata) in fase realizzativa. Al contrario i giovani rossoblù si dimostrano cinici e con un gran gol di Kekkonen allungano definitivamente verso lo scudetto. Nel finale Basso, dalla lunga distanza e in inferiorità numerica, beffa Paglialunga, fino a quel momento impeccabile, trovando la meritata rete per il definitivo 1-4 (qui il tabellino completo http://hockeyinline.fisr.it/). Per le "viperette", che si godono comunque l'mvp del torneo (Mattia Mosele), l'unica sconfitta del campionato costa il titolo, ma la stagione rimane comunque da applausi!
Finale Under 16
L''Under 16 domina il Cittadella ben oltre il 4-2. Capitan Gloder e compagni partono a mille: le "frustate" di Leo Lazzari, eletto mvp delle "Finals", indirizzano subito l'incontro. I granata, schierati a box, lottano, resistono e quando possono cercano di colpire. E ci riescono sfruttando una superiorità numerica. La replica comunque non tarda ad arrivare ed è frutto di una gran giocata di Gloder che ruba il disco ad un avversario, punta Niceforo (il migliore dei suoi) infilandolo con una precisa conclusione. E sempre il capitano, in avvio di secondo tempo, firma doppietta e allungo. I Vipers hanno solo il torto di non riuscire a chiudere definitivamente i conti e così, dopo il 4-2 del "Citta", arriva un'inferiorità numerica che potrebbe complicare gli ultimi minuti. I nostri ragazzi, però, rialzano il livello di attenzione, "uccidono" la penalità e quindi gestiscono con autorità fino alla sirena che scatena la festa, in pista, in panchina con i coach Luca Rigoni, Vidor Corà e il "pres" Fabio Forte e sugli spalti (la "curva" arancionero) del Quanta Club.
Il commento
Queste le parole, a fine giornata, del vice presidente Vanessa Zenobini: "Le finali hanno sempre qualcosa di speciale. Dietro a queste partite ci sono mesi di lavoro, sacrifici e crescita, e vedere i ragazzi arrivare fin qui ripaga di tutto.Il secondo posto dei più piccoli fa male, inutile nasconderlo. Perdere la partita più importante dell'anno dopo aver sempre vinto lascia dentro tanta amarezza, soprattutto per chi sa davvero quanto valgono questi ragazzi. Ma è proprio nelle sconfitte che si cresce: si perde, ma si impara. E vedere quelle lacrime ci ha fatto capire una cosa bellissima... che loro ci tenevano davvero, e sono sicura che si impegneranno ancora di più per tornare a vincere. Ed è da lì che nascono i campioni. L'argento dei più piccoli vale tantissimo, anche se forse stanotte non lo capiranno ancora: è un traguardo che molte società in Italia ci invidiano. Hanno dato tutto e devono esserne orgogliosi.
L'Under 16? Semplicemente straordinaria. Ha lavorato, lottato e fatto ciò che era stato chiesto. Con carattere e fame. E alla fine la coppa è nostra.
Complimenti a Milano per l'organizzazione e grazie ai coach per questi tre giorni intensi di finali".
Fonte: Asiago Vipers








