Scuola Asyago per scoprire i segreti della volta celeste
- 18 Luglio 2026
- Attualità
- Di Stefania Longhini
In corso all'osservatorio di Asiago
Si sta tenendo in
questi giorni all'Osservatorio Astrofisico di Asiago del Dipartimento di Fisica
e Astronomia dell'Università di Padova la decima edizione della scuola ASYAGO,
che sta per Asiago School for Young Astronomers with GalileoT122 Observations.
Una scuola, come si intuisce dal nome, rivolta a ragazze e ragazzi delle scuole
secondarie di 2o grado che dal lunedì al venerdi, per tre settimane, si
immergono in un'esperienza fomativa unica, a stretto contatto con docenti e
ricercatori dell'Ateneo Patavino, dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).
Un'esperienza che li
porterà a scoprire i segreti della volta celeste, muovere i telescopi di Asiago
e Cima Ekar, analizzare dati e a vivere straordinarie esperienze laboratoriali.
Una scuola quindi dall'alto profilo scientifico che dalla prima edizione del
2017, che si sviluppava in una singola settimana e con una quindicina di
studenti provenienti prevalentemente da istituti del Veneto, è arrivata a
settanta studenti provenienti dall'intero stivale, spalmati in tre settimane,
due delle quali si stanno tenendo proprio in questi giorni con la terza che si
terrà a fine agosto.
"Una scuola frutto di una grande collaborazione
tra tutto lo staff che ci lavora" commenta l'astronomo Alessandro
Siviero che dieci anni fa fece partire questo progetto "e che punta a
trasferire a ragazze e ragazzi non solo un ampio spettro di conoscenze
scientifiche, ma anche a stimolare la sensibilità per la ricerca scientifica e
tecnologica, sviluppare senso critico e imparare il metodo scientifico. Lo
stiamo facendo da dieci anni e lo facciamo con grande entusiasmo grazie alle
tante manifestazioni di gratitudine che riceviamo non soltanto dagli studenti
ma anche dagli insegnanti degli istituti di provenienza, dalle famiglie...
manifestazioni che continuano a darci quella spinta malgrado le difficoltà che
si incontrano a livello burocratico nel lavorare con studenti minorenni tra
progetti formativi, convenzioni scuola-università, valutazione dei rischi...
Però alla fine la soddisfazione è grande perché sentiamo di aver traferito a
questi ragazzi, anche se in misura contenuta, una piccola parte del nostro
sapere e, soprattutto, di aver aperto loro le porte delle nostre cupole e fatto
scoprire una realtà celeste non più facilmente accessibile dai loro paesi o
città ma che il cielo del nostro Altipiano è ancora in grado di offrirci."
L'Osservatorio Astrofisico di Asiago quindi ancora al centro dell'offerta
culturale del nostro territorio, un'eccellenza che pochi luoghi in Italia
possono vantare di avere, sempre più aperto al mondo esterno ma senza mai
perdere la propria identità scientifica e formativa.








