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Riapertura a luglio del Punto Nascite.

  • 20 Aprile 2021
  • Attualità
  • Di Silvana Bortoli

Le Pance dell'Altopiano

Le "Pance dell'Altopiano" si fanno ancora sentire, attirando questa volta l'attenzione delle telecamere di Rai 3. Il TG regionale ha dedicato alle problematiche sollevate dal gruppo di future e neo mamme altopianesi un servizio registrato stamattina di fronte al nuovo ospedale di Asiago. Le rappresentanti delle "Pance" hanno presentato le proprie ragioni ed esposto quelli che da oltre un anno sono i timori per il futuro del Punto Nascita e di Pediatria.

E una risposta alle loro rimostranze è arrivata dal direttore generale dell'Ulss Carlo Bramezza, che ha prospettato la riapertura per il prossimo luglio. In un comunicato diramato nel pomeriggio la Direzione ha informato di aver definito il piano per il reperimento delle risorse di personale. Per il nuovo ospedale di Asiago, mentre prosegue il graduale trasferimento delle attività, dunque si aggiunge un altro tassello importante al cronoprogramma: la riattivazione del Punto Nascita, prevista entro il mese di luglio, una volta completata l'attivazione del nuovo blocco operatorio, già pianificata entro la fine di giugno.

"Il Punto Nascita di Asiago è previsto nelle schede ospedaliere - ha sottolinea il Direttore Generale dell'ULSS 7 Pedemontana Carlo Bramezza - per questo motivo la sua riapertura non è mai stata in discussione, tanto è vero che nel nuovo ospedale c'è già una sala parto attrezzata, con tanto di vasca per effettuare il travaglio e il parto anche in acqua, volendo. Ora possiamo indicare anche un orizzonte temporale, dopo avere definito un piano per reperire le risorse di personale necessarie, grazie ad una stretta collaborazione con i reparti di Bassano del Grappa e Santorso, che ringrazio per la grande collaborazione. Il percorso è tracciato: entro luglio il Punto Nascita di Asiago riaprirà in sicurezza, con tutte le figure professionali previste dalle normative per il suo funzionamento. Lo faremo dopo che avremo completato il trasferimento nel nuovo ospedale, in particolare per quanto riguarda l'attività operatoria".

"Ci auguriamo che il direttore generale mantenga quanto detto - commenta Ivana Baù, rappresentante delle Pance dell'Altopiano - noi comunque continuiamo a vigilare e ad attirare l'attenzione sulla necessità di ripristinare quanto, ormai da troppo tempo, ci è stato tolto". 

Autore

Silvana Bortoli



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