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Il Baito di Bivio Italia rimesso a nuovo dal CAI

  • 22 Novembre 2021
  • Attualità
  • Di Redazione

L'invito: rispettiamo questo piccolo rifugio

Con il passare degli anni, l'incuria e la maleducazione lo ridotto ad un vero e proprio letamaio, ora il Baito di Bivio Italia, importante punto di appoggio per escursionisti lungo il sentiero che da Galmarara porta a Cima XII, è stato risistemato. Tra il mese di giugno e il mese di ottobre alcuni soci della Sezione CAI Asiago Altopiano 7 Comuni hanno profuso impegno per la sua ristrutturazione, sia in termini di costi che di ore di lavoro.

E' stato demolito il focolare, levate tutte le malte interne annerite dal fumo, asportato tutto il pavimento. Sono state realizzate una nuova canna fumaria, le malte, il pavimento, e alla soletta di cemento in copertura è stata aggiunta un'orditura in legno e lamiere grecate. All'interno una vecchia ma perfettamente funzionante stufa a legna, un letto a castello e una piccola panca; in primavera si aggiungerà un tavolo e una cassetta di primo soccorso.

La "Maronada" sezionale occasione per festeggiare
Domenica 7 Novembre l'annuale "Maronada" sezionale si è svolta proprio a Bivio Italia e per dare una veste ufficiale all'inaugurazione del Baito sono stati invitati i rappresentanti del Comune di Lusiana-Conco (proprietario del Baito e di tutto il territorio circostante da Galmarara a Cima XI) e del Comune di Asiago (sul cui territorio Censuario ricade la struttura). Presenti, per Asiago, il consigliere Luca Baù e per Lusiana Conco il consigliere Renzo Zanin, il quale ringraziando i soci CAI che si sono impegnati nel lavoro di ristrutturazione, ha auspicato per il futuro una collaborazione tra il suo comune e la sezione per il ripristino di altre strutture oramai fatiscenti, come il Baito delle Terre More o dei Covolini, il cui recupero sarebbe sicuramente un valore aggiunto alla già vasta proposta sentieristica che viene offerta dai volontari CAI.

Invito al rispetto
"Invitiamo tutti quanti vorranno approfittare del recupero del Baito - dicono dal Consiglio Direttivo della Sezione CAI Asiago 7 Comuni - a non lasciare rifiuti, a prestare attenzione nell'accensione del fuoco (le mughe verdi fanno solo fumo, non scaldano ed anneriscono le pareti), non incidere letti e panche, non scrivere sui muri ... fare i propri bisogni a debita distanza. Sembrano raccomandazioni ovvie, ma così non è: appena iniziati i lavori di restauro per ben due volte qualcuno ha fatto i propri bisogni sotto la finestra e la settimana dopo che erano state tinteggiate le pareti una gentile signora aveva pensato bene di lasciare data e la sua firma sul muro candido!"

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