Pennar

       

Ci ha lasciato Antonio Cantele

  • 26 Dicembre 2025
  • Cronaca
  • Di Redazione

Aveva 72 anni

Aveva avuto un malore domenica scorsa, mentre si trovava al Museo della Grande Guerra di Canove, dove era stata inaugurata una nuova mostra. Antonio Cantele si era accasciato a terra all'improvviso; subito soccorso era stato poi trasportato a Bassano in elisoccorso, dove ha lottato per qualche giorno, e dove è purtroppo morto la sera di Natale. Aveva 72 anni. 

"Un uomo di cultura, di grande sapere e curiosità, capace di guardare il passato per insegnarci il futuro, di ascoltare la natura come si ascolta una voce amica. In ogni sentiero tracciato, in ogni pietra posata, resta il segno della sua passione e della sua intelligenza generosa. Il suo spirito continua a vivere nei luoghi che ha creato e nelle persone che ha ispirato".

Sono le parole che l'artista lusianese Eddy Broglio ha scritto sul suo profilo Facebook per salutare l'amico Antonio Cantele e sono le più vere ed azzeccate che si potessero trovare per descriverlo; condensano e sintetizzano benissimo la sua essenza.

Tony ci ha lasciato inaspettatamente e con lui se ne vanno i tanti progetti e le tante idee con le quali ancora sapeva contagiare tante persone, nonostante fosse in pensione. In eredità lascia quello che ha saputo ideare e realizzare per valorizzare la storia e il patrimonio naturale e culturale, soprattutto del Comune di Lusiana dove ha lavorato per diversi anni e dove era approdato dopo essere stato uno dei punti di riferimento dell'ufficio tecnico del Comune di Asiago.

Con lui sono nati il giardino botanico alpino del Monte Corno, la casa del boscaiolo, le calcare e carbonare ai Labioli; opere che ha pensato e portato a realizzazione con Dario Broglio, papà di Eddy, al quale il giardino botanico è intitolato. Ha progettato anche il villaggio preistorico del Monte Cornion e la Valle dei Mulini. E' stato anima del Museo Diffuso di Lusiana.

"Non erano solo opere,
- dice ancora Eddy Broglio - ma visioni: il suo modo di unire cultura, ingegno e amore profondo per la natura. Mancheranno la sua presenza, le sue idee, il suo entusiasmo contagioso".

Uomo mite e sempre disponibile, profondamente umile, nonostante la sua rara e profonda conoscenza del territorio, Antonio lascia la moglie Natalina, le figlie Ilaria e Vittoria.

A loro le condoglianze e l'abbraccio da parte di tutta la Redazione. 




RIPRODUZIONE RISERVATA
Autore

Redazione





POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
Assicurazioni Beatrice

Etra

.

finstral