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Venerdì santo: le rappresentazioni viventi della Via Crucis a Gallio e Treschè Conca

  • 28 Marzo 2024
  • Attualità
  • Di Redazione

Un grande impegno da parte degli abitanti, con la partecipazione dei giovani che stanno facendo un cammino di preparazione verso un sacramento

Prendono il via, con l'ultima cena e la lavanda dei piedi di questa sera, le celebrazioni del Triduo pasquale che proseguono domani con la Via Crucis e le relative processioni, per arrivare alla celebrazione pasquale del Sabato Santo. In Altopiano sono due gli appuntamenti particolari con le Vie Crucis viventi di Gallio e Treschè Conca.  

La Scala Santa a Gallio

Attira sempre una grande presenza di pubblico, nella sera di Venerdì Santo, la "Scala Santa" a Gallio, il tradizionale appuntamento della rappresentazione vivente della Via Crucis. Gli abitanti di Gallio da decenni tengono viva questa tradizione che risulta sempre significativa.

All'organizzazione e realizzazione della Scala Santa partecipano sempre un sacco di persone, comuni cittadini e parrocchiani che si occupano anche  di costumi e allestimenti scenografici.

Gli attori sono tutti ragazzi di Gallio, solitamente coloro che si stanno preparando a ricevere un sacramento. La processione partendo dalla chiesa, (dove ci si ritrova alle 20), si snoda passando per tutte le stazioni della Via Crucis, soffermandosi in ciascuna per riflessioni e preghiere.

Il percorso è segnato da lumini accesi che creano un'atmosfera suggestiva e raccolta. Una storica tradizione pasquale che insieme al Tiro dei Ovi è un appuntamento fisso non solo per i Galliesi ma anche per altopianesi e turisti.

La Via Crucis vivente a Treschè Conca

Anche quest'anno torna la tradizionale Via Crucis di Treschè Conca, una rappresentazione che dopo anni di pausa ha ripreso nel 2023 ad animare le vie del paese nella sera del Venerdì Santo. Con tanta buona volontà i parrocchiani tornano quindi ad impegnarsi per proporre una maggiore partecipazione al Triduo Pasquale, non solo alla propria comunità, ma a chiunque volesse partecipare alla processione con devozione e un pizzico di curiosità.

L'appuntamento è per venerdì 29 marzo nella chiesa di Treschè Conca, alle 20. Il percorso si svolgerà nelle vie che si snodano nelle vicinanze della chiesa, portando la reliquia della croce santa e ascoltando preghiere e riflessioni che, traendo spunto dalla storia narrata dal Vangelo, trovano un'incredibile attualità nel tempo presente.

Questa "via crucis vivente" verrà rappresentata attraverso diverse stazioni animate da molti giovani del paese i quali, vestendo i panni dei personaggi dell'epoca, metteranno in scena alcuni episodi che portarono il Cristo a morire sul Golgota: l'ultima cena, l'orto degli ulivi, la condanna a morte, la caduta, l'incontro con Maria, l'aiuto del Cireneo e ovviamente la crocifissione, spettacolare scena finale dal grande impatto emotivo.

La rappresentazione, desiderata all'unanimità dai parrocchiani di Treschè Conca, impegna un gruppo oltre 50 persone accorse da varie realtà del paese, dalla scuola materna ai volontari, dai giovanissimi alla terza età ed è una magnifica occasione di aggregazione e collaborazione.
Ilaria Panozzo  

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