Rubbio: mancano i volontari, salta la Sagra del sedano
- 05 Settembre 2026
- Attualità
- Di Silvana Bortoli
Restano il concorso e la premiazione del miglior prodotto
Una festa tradizionale che quest'anno non ci
sarà: la Sagra del Sedano di Rubbio è costretta a gettare la spugna per la
mancanza del ricambio generazionale tra i volontari organizzatori e il sempre
più complicato aspetto burocratico che riguarda queste manifestazioni, piccole
o grandi che siano. Problematiche comuni ad altri paesi, che hanno fatto morire
negli anni più di una iniziativa.
A Rubbio da tantissimo tempo l'intera comunità ha fatto festa per il suo
prodotto più prezioso, accogliendo residenti, visitatori, appassionati di
gastronomia alla Sagra del Sedano, evento che univa tradizione agricola e
devozione popolare, in occasione della celebrazione della Natività di Maria
Bambina, patrona del paese che ricorre l'8 settembre. Mesi fa, gli organizzatori
dell'associazione Insieme per Rubbio che da lungo tempo si occupavano di
allestimenti, stand gastronomico e programma di intrattenimenti musicali e non
solo, dopo aver valutato che per problematiche personali legate all'età e a
qualche problema di salute, non sarebbero più stati in grado di sobbarcarsi il
lavoro organizzativo, hanno indetto un incontro tra paesani per capire se ci
fosse qualcuno disposto a mettersi in gioco.
La risposta non è arrivata, per cui si è giunti all'amara conclusione di
rinunciare alla sagra, solitamente spalmata su tre giornate con l'evento
principale l'8 settembre. Per loro e per tutti coloro che non mancavano alla
festa è vero dispiacere perché la sagra non ha rappresentato solo un'occasione
per assaggiare piatti tipici, ma anche un momento di aggregazione, spettacolo e
valorizzazione del territorio.
Fortunatamente, grazie al locale Gruppo alpini,
viene garantita nella giornata dell'8 settembre la mostra esposizione dei cespi
di sedano di produttori locali (se ne prevedono circa una ventina) con la
premiazione dei migliori in collaborazione della Coldiretti di Bassano del
Grappa alla quale è stato chiesto che ci sia un proprio rappresentante per
giudicare il sedano esposto. I coltivatori del posto che vorranno partecipare
sono tenuti a portare la mattina entro le 9.30 presso gli impianti sportivi del
paese il proprio cespo a cui verrà dato un numero per esporlo in modo anonimo,
e che verrà giudicato per l'aspetto, il profumo e il sapore.
Nel pomeriggio si
terrà la premiazione, dopo la processione in onore della patrona, che sarà accompagnata dalla Banda musicale di Fontanelle. Nel giorno
dedicato alla patrona, sarà infatti rispettata la tradizione religiosa con la
celebrazione della messa al mattino e la processione nel pomeriggio alle 15. Coloro che si sono prodigati negli anni per portare avanti
anche la sagra, si augurano che comunque si tratti di uno stop provvisorio e
che si facciano avanti nuovi volontari per continuare con la tradizione,
garantendo per quanto possibile il proprio contributo, grazie all'esperienza
acquisita.
Pur non essendoci la sagra con lo stand gastronomico a base di sedano, questo rinomato prodotto locale si potrà gustare nei menù di settembre della pizzeria ristorante Rubens Stube Fest e del ristorante Milleluci di Elvis Pilati. Entrambi propongono varie specialità in cui il sedano diventa protagonista.
Articolo tratto dal numero 745 del nostro quindicinale di sabato 29 agosto








