Aperitivo con l'autore: incontro con Marco Rizzo
- 10 Agosto 2025
- Cultura e Spettacolo
- Di Redazione
in Piazzetta San Rocco ad Asiago, ore 17,30
Oggi alle 17,30 per
Aperitivo con l'autore by Brazzale, in Piazzetta San Rocco ad Asiago, Marco
Rizzo presenta il suo libro 'Riprendiamoci le chiavi di casa' - Manifesto per
un sovranismo popolare oltre la destra e la sinistra.
Il libro
Negli ultimi decenni i
popoli e le nazioni europee hanno visto erodere giorno dopo giorno la propria
sovranità a favore dell'Unione Europea governata da un establishment che
pretende di imporre vita, gusti e consumi. Fabio Dragoni intervista Marco Rizzo
in un dialogo libero e senza filtri da cui emerge perché non si debba cedere la
sovranità anche mettendo in discussione i tabù del politicamente corretto in
nome del buon senso superando gli schemi tradizionali di destra e la sinistra.
L'autore
Marco Rizzo è un politico italiano. Nasce a Torino
il 12 ottobre 1959. Ha dedicato tutta la sua vita alla politica..
Si è iscritto nel 1981 alla sezione torinese del Partito Comunista Italiano,
verso il quale però ha sempre avuto uno spirito critico, convergendo nella
corrente di Armando Cossutta. E' dirigente provinciale del Pci di Torino fino
al 1991, quando arriva la scissione. Rizzo è stato tra i fondatori di Rifondazione
Comunista con ruoli di coordinamento nella segreteria
nazionale dal 1995 al 1998. E' quello l'anno di una nuova scissione stavolta
tra Fausto
Bertinotti e Armando Cossutta: Rizzo segue il suo mentore
nell'avventura del Partito dei Comunisti Italiani. Resta
segretario nazionale del partito fino al 2004, oltre ad essere presidente del
gruppo parlamentare nel 2001.
Rizzo è stato deputato per un decennio, dal 1994 al 2004. In quell'anno viene
eletto al Parlamento Europeo con oltre 10mila voti nella circoscrizione
Nord-Ovest. Nel 2014 si appropria della dicitura Partito Comunista fondando il
partito omonimo. Nel 2016 poi si candida a sindaco di Torino, ma raccoglie solo
lo 0,86%. Stesso risultato alle Politiche del 2016 quando arriva all'1% senza
essere eletto.








